giovedì 10 aprile 2008

Cominciate voi


Ritagli d’archivio. Nell’autunno 1992 si comincia a parlare di questo onorevole Alfonso Pecoraro Scanio, uno che portava delle Sneakers bianche e degli occhialini tipo Cavour. Parlava bene della Lega: «Bossi e Orlando rappresentano il nuovo in opposizione alla partitocrazia ». Altro ritaglio del 1994: di fronte a un De Lorenzo malandato e galeotto, lui disse: «Rifiuta di bere? Fategli le flebo». Nel luglio precedente, sul lungomare romano, aveva organizzato il festone «Confisc party » con pupazzi degli inquisiti e «profiterol di regime». Una torta con manette invece l’aveva portata in Parlamento per festeggiare il compleanno di Mani pulite, e in serata altra festa (al Gilda) con lui in groppa a un cammello a gridare «ad Hammamet».
Dello stesso periodo sono il suo Comitato Mani pulite, il dossier «Dal Parlamento alla prigione», lo spulciamento dei 740 di ogni inquisito e fiumi di dichiarazioni e indignazioni televisive. Promosse un’inchiesta dopo una visita in carcere fatta dal collega socialista Di Donato: riuscì a farne chiedere l’arresto. Infine, nel 1994, quando il Pool di Milano a Cernobbio propose una normativa anti-corruzione, Pecoraro Scanio depositò un testo che ricalcava tutti e quattordici gli articoli di legge proposti dai magistrati. Ora, e proprio sotto elezioni, l’inquisito è lui. E, anche con lui, occorre essere garantisti. Dettaglio: io non ce la faccio.
Il grande Filippo Facci su Il Giornale di oggi 10/04/2008


 

martedì 8 aprile 2008

venerdì 4 aprile 2008

Maxi sequestro di coralli vivi
Malpensa, 454 esemplari dall'Indonesia



I funzionari doganali dell'aeroporto milanese di Malpensa hanno sequestrato 454 esemplari di coralli vivi, del perso di 1467 kg e di diverse specie, la cui importazione è vietata. I coralli, provenienti dall'Indonesia, erano stati dichiarati come "invertebrati acquatici e pesci vivi ornamentali d'acqua di mare". Tutta la spedizione posta sotto sequestro verrà portata nell'Acquario di Genova, idoneo per preservare la sopravvivenza dei coralli.
news tratta da tgcom.it


Ma la smettete di devastare il pianeta??

mercoledì 2 aprile 2008

 


No, non è giusto far scontare a degli atleti ciò che non sanno affrontare l’Onu o comunque l’Occidente: ma fa niente, spero vanamente che il boicottaggio alle Olimpiadi alla fine ci sia lo stesso. E non solo alla cerimonia d’apertura: a tutti i giochi, una diserzione totale. Non è giusto, ma l’alternativa è il nulla: perché nulla di serio l’Occidente ha mai obiettato alla Cina (da lustri) e nulla di serio la Cina ha mai fatto per mitigare quell’inferno della Storia che è la sua mistura di comunismo e capitalismo. La verità è che la Cina se ne fotte: ha firmato la dichiarazione universale dei diritti umani, il Patto per i diritti civili e politici, la Convenzione contro la tortura del 1988, la Convenzione sui diritti dell’infanzia del 1992 (intanto celebrava esecuzioni di massa cui assistevano talvolta anche le scolaresche) e se ne fotte della proprietà industriale, dell’inquinamento, dei diritti sindacali, dei diritti umani anche basici, della libertà religiosa, della democrazia, del Parlamento Europeo, di tutto. Un boicottaggio potrebbe essere l’occasione per unire destra e sinistra in tutto il mondo, l’ultima illusione che la politica possa primeggiare sul mercatismo. Un boicottaggio alle Olimpiadi, prima che sbagliato, è l’eventualità meno improbabile tra quelle che, resta inteso, con ogni probabilità non verranno colte.

Il grande Filippo Facci su Il Giornale di oggi mercoledì 2 aprile 2008

martedì 25 marzo 2008