lunedì 29 giugno 2009


Escort = accompagnatore.
Escort di qua escort di là perchè non usano il termine accompagnatore/accompagnatrice?

10 commenti:

  1. Perchè, invece di "accompagnarti" ti "escortano" ?????? :)))))))))))

    Sto finendo di leggere un libro bellissimo (e molto duro) che si intitola Grotesque, di una scrittrice giapponese bravissima.... è ambientato in Giappone, ma parla di status sociale, considerazione delle donne, le donne nel lavoro e nello studio, potrebbe essere tranquillamente ambientato ovunque, anche alla Bocconi invece che alla prestigiosa scuola Q giapponese....

    E parla proprio di "escort", così le definisce....

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  2. http://www.ibs.it/code/9788854502482/kirino-natsuo/grotesque

    il link al libro.... 928 pagine lette in meno di 10 giorni, in periodo bilanci.... la dice lunga sulla bellezza di questo libro (che ha una traduzione splendida!)

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  3. perchè se no la gente capisce

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  4. Ciao Willa, forse le escort sono le geishe moderne... (?)

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  5. no, non confondiamo le geishe con le normali prostitute.... le geishe sono solo accompagnatrici molto raffinate, con una cultura vastissima ma tenuta a bada, donne di spirito ma silenziose e che sanno stare al loro posto, che sono chiamate perlopiù da uomini d'affari che sono in giro per lavoro e non hanno voglia di stare da soli al ristorante, nelle sale, ai cinema, ai ricevimenti.... le geishe "scelgono" se fare sesso con il loro cliente, ma non è questa la richiesta principale. E se lo scelgono, la tariffa è di solito esorbitante perché dietro c'è comunque "una donna".
    Le prostitute sono carne in vendita e basta.
    Credo che la vera cultura giapponese, sia da "studiare e capire", e non da equiparare alla nostra.... noi in occidente non abbiamo nulla che assomigli alle geishe, ma credo che poche donne occidentali arriverebbero a capire la vera natura di queste donne.
    Così come probabilmente il Giappone non comprende, probabilmente, non so, l'aspetto meraviglioso di certe nostre lavandaie... sono affezionata a questa categoria, le immagino sempre impegolate ad aiutare tutti e immerse in qualche storia d'amore :) in Giappone donne forti e "impiccione" non sono nemmeno pensate :)

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  6. Hai ragione Willa sono stata superficiale nel mio commento.

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  7. nemmeno le escort sono normali prostitute

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  8. MLRossiHawkins2 luglio 2009 09:48

    i giornalisti trovano una parola e per pigrizia usano sempre quella. Credo pero' che tu abbia ragione, chiamarle prostitute sia forse molto piu' onesto. il libro, di cui parlate me lo vado subito a comprare.

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  9. raffapiccinni4 luglio 2009 15:00

    be il termine poi a ben vedere..... perchè la "gente per bene" deve continuare ad essere tale, le parole sono importanti

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  10. Ciao! vengo da Deborafait.blog anche se sono un outsider!! :)
    my two pence:
    ..è il principio dell'interversione dialettica: si usa una parola che consente da subito al lettore una qualificazione negativa o positiva (a seconda delle necessità) del fenomeno.
    porto due esempi: la guerra? brutto nome: meglio "missione di pace"
    il boss va a puttane: no, è un "gossip causato dalle escort"
    c'è una manifestazione di pacifisti? cacchio rischiano di avere appoggio! meglio "manifestazione di disobbedienti o no global".

    e via così.... volendo se ne trovano a milioni.
    s'è sempre fatto ma da un pò è diventato scandaloso.. chissà perchè?!
    baci
    Truth

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