Nessun vero fiasco è mai derivato dalla mera
ricerca del minimo indispensabile
il motto delle forze speciali dell'aeronautica britannica è
"chi osa vince"
un piccolo germoglio di vite è in grado di crescere anche
nel cemento
il salmone del nord-ovest del pacifico è pronto perfino a
morire per la sua ricerca viaggiando centinaia di miglia
controcorrente con un unico scopo
il sesso naturalmente
ma anche
la vita.
Elizabethtown
Omnia Munda Mundis: tutto è pulito per le persone pulite. E' incredibile come l'uomo non riesca a capire che uccidendo le bellezze della natura muore anche l'animo umano.
sabato 16 giugno 2007
martedì 12 giugno 2007
"La Cina ha quasi completato l’opera di distruzione del Tibet”
Le autorità cinesi costringono i capi delle tribù nomadi del Tibet a spostarsi nelle città per “ripulire” i terreni e destinarli allo sviluppo industriale; in questo modo, li sradicano dai loro territori ancestrali e li costringono alla povertà. Lo denuncia Human Rights Watch (Hrw), organismo internazionale che monitora il rispetto dei diritti umani nel mondo.
Secondo Hrw, i capi tribù vengono obbligati a macellare interi greggi di yak, pecore e capre per poi spostarsi nelle aree urbane: in cambio, le autorità di Pechino pagano risarcimenti minimi per la distruzione dell’economia locale. Sarebbero centinaia di migliaia le persone colpite da questa politica.
Secondo un deportato, “i cinesi distruggono le nostre comunità, non ci permettono di vivere nelle aree di nostra competenza e annientano il nostro stile di vita”. Secondo Pechino, la manovra – che colpisce anche le province confinanti del Sichuan, Gansu e Qinghai – fa parte di un tentativo di sviluppare l’ovest del Paese, povero ed arretrato.
Le manovre del regime comunista sono state denunciate anche dal Dalai Lama che, nel corso di una visita ufficiale in Australia, avvenuta la scorsa settimana, ha dichiarato: “La Cina ha quasi completato l’opera di distruzione del Tibet”. Da Asianews
E il resto del mondo "civile" guarda altrove (magari sempre alla solita Guantanamo), la Cina é una potenza economica e davanti al "business" si può anche allentare sul rispetto dei diritti umani. Infondo a chi frega dei tibetani...forse giusto a Richard Gere e a qualche altra eccentrica star del cinema, che graziosamente indossano i loro rosari come braccilletti, se sono ancora di moda...
http://orpheus.ilcannocchiale.it/
venerdì 8 giugno 2007
Porca Miseria!
Porca Miseria!
Adesso l’ho capito… varcando la porta dei quaranta… Ho visto la luce, la grande rivelazione.
Adesso l’ho capito che invece di svilire la mia femminilità dovevo approfittarne. Dovevo ancheggiare, parlare da idiota, mettermi i tacchi, le minigonne i push-up…. Golfini di una taglia in meno, usare piega ciglia e fare l’oca, eccheccavolo sono alta si sa “altezza mezza bellezza” magari avrei fatto anche carriera. Sarei simpatica a tutti. Invece per tutto il mio arco lavorativo (23 anni, di cui 21 dove sono ora) ho usato il cervello, l’ho sempre anteposto a tutto: cervello, rispetto, coerenza, correttezza, lealtà, professionalità. Che idiota di donna che sono stata… sono circondata da uomini. Avrei fatto carriera sicuramente.
Ma si sa, quello che non si vede non esiste.
F*’fjè aifì0taf t4q’u+ pk!! BIP!!!!
mercoledì 6 giugno 2007
Eccheccavolo!!!!
Si parla si parla ma si fa qualcosa ogni giorno?
Abito vicino ad un asilo i genitori portano i bimbi seduti davanti, senza cintura o addirittura in piedi attaccati al cofano naturalmente lasciano il motore acceso della macchina.
Gente che va in posta di corsa oppure che preleva dal bancomat lascia la macchina accesa.
Gente che chiacchiera con pedoni... lascia la macchina accesa.
Se vado sul balcone per dar da bere alle piante mi smogo anche il cervello per colpa di chi tiene furgoni, macchine e motorini accesi per delle mezzore intere...
Quando smog in meno ci sarebbe se tutti si impegnassero???? E porka paletta!!! Son stufa, tutti parlano parlano scrivono scrivono e cominciamo a far qualcosa nel nostro piccolo Ecchecaz... BIP!
SMOG KILLER
Allarme Oms: in Italia 8mila morti all'anno
Un decesso su cinque, nel nostro Paese, sarebbe causato dall'inquinamento. E sono ben 8,6 i milioni di italiani che vivono in zone a rischio.