lunedì 20 febbraio 2012

Rimandato tutto a venerdì

Il primario ha l'influenza... rimandata la sentenza definitiva a venerdì prox.

Ho fatto la notte in bianco... e ora ancora attesa.

giovedì 16 febbraio 2012

Rocky cane eroe!

Incendio in una palazzina: il cane Rocky
dà l'allarme e salva tredici famiglie
Torino, le fiamme nella notte sono state sprigionate da una stufa malfunzionante

Ha abbaiato a lungo nel cuore della notte perché nella palazzina dove si trovava si stava sviluppando un incendio. Ha svegliato il padrone, che si è accorto del pericolo e ha dato l'allarme, evitando il disastro. Grazie ai guaiti di un cagnolino i condomini hanno così avuto salva la vita. L'eroe che ha lanciato l'allarme in via Volpiano, alla periferia di San Benigno (Torino), si chiama Rocky ed è un cagnolino di dieci anni.
Rocky infatti si è accorto del pericolo, ha svegliato il suo padrone Giancarlo Salamone e ha così evitato quella che poteva essere una vera strage.

Orgolioso il proprietario, che alla "Stampa" dice: "Se non era per lui avremmo rischiato di morire là dentro". I muri dell'appartamento sono anneriti dopo che le fiamme si sono sprigionate dallo scantinato del palazzo per colpa di una stufa che funzionava male. La palazzina però è stata evacuata in tempo proprio grazie al cagnolino nero di Giancarlo.

E' stato il padrone di Rocky a chiamare i vigili del fuoco, velocissimi a intervenire spegnendo l'incendio e salvando i residenti. Nella palazzina vivono tredici famiglie, tra le quali ci sono due bambini e parecchi anziani.

Il problema, dicono i condomini, è che il riscaldamento normale nella palazzina non basta. Così tutti hanno in casa una stufa. Una di queste, che era nello scantinato, avrebbe scatenato le fiamme. Tra l'altro i pompieri, oltre a mettere in salvo in tempo tutti gli anziani dello stabile, hanno trovato in uno sgabuzzino tre bombole di gas. Se fossero esplose, i danni sarebbero davvero stati enormi. Tutto è stato evitato grazie alla "sentinella" Rocky.

giovedì 26 gennaio 2012

Diagnosi=sentenza!

E' arrivata la risposta dell'esame istologico. La sentenza è delle peggiori. Si va avanti pian pianino tra le difficoltà di una malattia che non lascia  speranze. Spero di riuscire a ritagliarmi uno spazio di serenità qui con voi ogni tanto.
Lancio un appello di riaprire un blog dove tutte possiamo ritrovarci. Mi mancate ancora di più nella tempesta in cui mi trovo.

martedì 17 gennaio 2012

Guru

Anch'io ho il mio Guru del pc si chiama Gabry.
Grazie all'arc@ngelo Gabry che mi ha aiutata (oserei dire salvata) a non perdere tutto l'archivio Splind3r dal 2003 al 2011.
Grazie Gabry di cuore, porta pazienza se non sono molto "in" in questo periodo difficile.
Gabry per me è il fratello che avrei voluto avere. Lui c'è sempre.


martedì 10 gennaio 2012

Civiltà

Il cane può entrare in ospedale: via libera
del giudice alle visite alla padrona ricoverata

Varese, la magistratura riscrive le regole di una clinica: "Il sentimento per gli animali è un valore"

Viene ricoverata in clinica con gravi patologie e chiede di poter incontrare il suo cane. Il regolamento dice che gli animali in ospedale non possono entrare. Ma il giudice decide altrimenti e la signora potrà ricevere le visite del suo animale. E' quanto accaduto a Varese, dove il giudice tutelare Giuseppe Buffone, nella sua sentenza, ha sancito che il "sentimento per gli animali costituisce un valore e un interesse a copertura costituzionale".
La signora aveva fatto richiesta di poter vedere il suo cane al personale della clinica, che naturalmente aveva risposto negativamente. Gli animali in ospedale non sono ammessi, per ovvi motivi igienico-sanitari. Il regolamento vieta loro l'accesso. Ma la signora non si arrende e così, per poter ricevere anche qui le visite del suo amato cane, si rivolge alla magistratura, come scrive il "Corriere della Sera".

E la decisione arriva, a firma del giudice Buffone, che dà ragione alla signora. Le motivazioni sono legate alla "evoluzione dei costumi", al cambiamento della "coscienza sociale", al rispetto di "tutte le creature viventi". Ecco dunque che la magistratura riscrive le regole dell'ospedale e stabilisce un precedente. "In base all'evoluzione della coscienza sociale e dei costumi, il Parlamento" ritiene "che un tale sentimento" (il riferimento è a quello per gli animali) "costituisse oramai un interesse da trarsi dal tessuto connettivo della Charta Chartorum".

Se dunque la legge "ha riconosciuto che l'uomo ha l'obbligo morale di rispettare tutte le creature viventi, e in considerazione dei particolari vincoli esistenti tra l'uomo e gli animali da compagnia", evidentemente ha anche "affermato l'importanza di tali animali a causa del contributo che essi forniscono alla qualità della vita e dunque il loro valore per la società", sempre secondo quanto recita la sentenza. La signora, dice il giudice, mantiene la capacità di intendere e volere, il giudice la accontenta. E il cane entra in ospedale.
 
Notizia tratta da www.tgcom.it


Mio padre non sta bene. Stiamo aspettando l'esame istologico. Un grazie e un abbraccio, vi ho sentite vicine. Grazie di cuore. Scusatemi se sono di poche parole.

domenica 25 dicembre 2011

Tutto così lontano

ciao care
Purtroppo va malissimo. Mio padre è stato operato due volte in due giorni, la seconda volta in emergenza. Passo le notti in ospedale, torno a casa per lavarmi mangiare qualcosa e rientro in ospedale. E' così dal 22 dicembre. Dite una preghierina per me. Mi padre crede e penso che Gesù non sia affatto indifferente perchè il mio babbo è onesto e ha passato la vita a lavorare. Magari non si è interessato ai figli ma è un uomo onesto. Ognuno è quel che è non si deve pretendere no?
Tutto è così lontano... Anche l'odiata normalità!

sabato 17 dicembre 2011

Sorry

Perdonate l'assenza ma sono giorni carichi di lavoro e a casa non sono giorni facili. Verranno tempi migliori. Devo decidermi ad attaccare sulla porta almeno la decorazione natalizia. Quest'anno il natale mi sarà, ho paura, ancora più indifferente del solito. Spero solo che Gesù bambino guardi in giù e mi dia una piccola mano. Mi basta anche un ditino. Ciao a tutte/e. Un bacino!