domenica 16 luglio 2006

Quello era sempre il momento della giornata che preferiva, prima che il giorno iniziasse ad assumere un aspetto meno roseo, prima che le altre persone avessero la possibilità di macchiarne la purezza.


Simon Beckett  "La chimica della morte"

venerdì 14 luglio 2006

Cane senza padrone, lo bruciano
Bergamo, orrenda fine per l'animale
Tragica fine per un cane in provincia di Bergamo. Ignoti hanno dato alle fiamme la cuccia dell'animale che si presume possa essere stato inghiottito dalle fiamme in un cortile di un capannone industriale di Brusaporto. Il cane, la cui carcassa non è stata trovata, viveva nel cortile della fabbrica che è stata di recente venduta ad un nuovo proprietario. Il nuovo arrivato cercava da tempo di disfarsi dell'animale.
"L'animale, che si chiamava Tango - racconta la Protezione animali in un documento diffuso proprio per cercare testimoni - viveva in un recinto adiacente un'azienda di Brusaporto che era stata da poco venduta; insieme alla proprieta', anche il cane era stato passato di mano in mano, ma il nuovo proprietario, poco propenso a tenerlo, aveva chiesto a un'associazione animalista locale di cercare un'adozione".
La sezione Enpa di Bergamo si è attivata, trovando una sistemazione adeguata al cane. Alla fine si trattava solo di accordarsi sulla modalità di cedere l'animale. L'incaricato è andato alla cascina e si è trovato di fronte uno spettacolo orribile: segni di un recente incendio dove prima si trovava la cuccia e in terra numerose macchie di sangue, ma nessuna traccia del cane.
  www.tgcom.it


Ho ribrezzo per i miei simili, cosa può mai aver fatto un essere vivente per meritarsi una tale fine?

martedì 11 luglio 2006

Sarà che è un periodo difficile. Sarà che il periodo difficile dura da un po' troppo tempo, sono felice per la vittoria dell'Italia (ci credevo dall'inizio) sarà che di brutte notizie i tg sono pieni. Sarà che è troppo facile puntare il dito e fare l'elenco di quanto non è stato fatto per noi stessi, quindi io ho ragione e tu torto. Sarà che per me non è una semplice incomprensione che mi si getti merda addosso.


Sarà che la coerenza e la lealtà hanno un prezzo molto alto e sono stata educata a regolare tutti i conti in sospeso e non. Sarà che sono responsabile, sono la brava bambina a cui si può fare affidamento. Sarà che le responsabilità sono dei bei pesi e a scrollare le spalle e a fregarmene non sono capace.


Sarà che per fare carriera non ho rinunciato ad essere me stessa e a rispettare la mia dignità di persona e infatti... alla fine la carriera non l'ho fatta e le papille gustative sono tutte al loro posto.


Sarà che non voglio e non posso giustificarmi a vita perchè non sono come mi si vuole... non rispondo ai canoni correnti.


Sarà che l'intelligenza non è un optional e costa caro gestirla. 


Sarà che per me è importante ancora emozionarmi per la forma strana di una nuvola o dare una grattatina alla mia gatta che fa le fusa.


Sarà che 10 anni di matrimonio non sono una passeggiata e purtroppo si cambia. Inevitabilmente si cambia.


Sarà che ho tante cose che mi frullano per la testa e tante cose che vorrei fare e non riesco. Ma con il pensiero qualche cosa mi è riuscita di fare.


Sarà che non riesco nemmeno a scrivere quanto sia ormai un lusso avere qualcuno che ti ascolti, recepisca quello che tu gli stai dicendo e non ti chieda più di una volta qual'è il tuo vero nome senza dimenticarsene.


Sarà che alla fine io non sono niente e nessuno, ma lo sono fino in fondo perchè ho una coscienza e la uso, so cosa può far male e cerco di non farlo se non vengo attaccata prima. Sarà che la pazienza non è il mio forte e il sorriso non c'è più.


Sarà che mi lamento, lo faccio troppo spesso ultimamente, sono una privilegiata perchè ho tanto che altri non hanno e mi sento in colpa per questo.


Saranno tante cose ma la gente ottusa proprio non la sopporto più.

giovedì 6 luglio 2006

Caccia al maiale tra auto e camion


Modena, era caduto da un autocarro


Caduto dall'autocarro su cui "viaggiava", un maiale si è messo a vagare per strada, creando curiosità e un po' di preoccupazione tra gli automobilisti. Il simpatico rodeo è accaduto a Modena, mercoledì pomeriggio, in via Bellaria, all'altezza per Castelnuovo. L'animale, impaurito, evitava i veicoli che sopraggiungevano. Catturato, è stato affidato a un autotrasportatore. L'autista distratto è stato multato.
L'allarme è giunto alla sala operativa della Polizia Municipale che ha inviato una pattuglia sul posto. A coordinare le operazioni di cattura dell'animale, un vigile urbano e una agente della Questura di Modena, entrambi fuori servizio e in abiti civili. L'impaurito maiale è stato bloccato con una corda. Successivamente l'autista dell'autocarro, da cui era caduto il suino, è stato raggiunto in tangenziale: multato di 35 euro per la perdita del carico, l'uomo è stato penalizzato di quattro punti sulla patente di guida.


 


Il “carico” è un essere vivente. Quando finiranno queste crudeltà sugli animali?

martedì 4 luglio 2006

Quando si tratta di relazioni  forse siamo tutti in case di vetro
e non dovremmo tirare pietre
perchè non si può mai veramente sapere.
Alcune persone mettono la testa a posto
altre si sistemano e altre ancora 
si rifiutano di accontentarsi di qualunque cosa che non
sia una magnifica farfalla.


Sex and the city



mercoledì 28 giugno 2006

La gente deve sapere


Esercitazione per l'esame di giornalismo. Il candidato tenga conto che nel corso dell'anno 2005, secondo i dati dell'Osservatorio di Pavia, i telegiornali di Rai e Mediaset e La7 hanno dedicato alle emergenze umanitarie mondiali lo spazio che segue: un'ora e ventiquattro minuti alla Somalia, di cui due minuti agli scontri che affliggono la popolazione civile; un'ora alla tragedia del Darfur, dove due milioni di sfollati continuano a vivere in una precarietà estrema e subiscono violenze permanenti;


minuti quarantotto alla crisi in Cecenia; minuti ventotto alla situazione in Colombia; minuti ventuno alla situazione di Haiti, ma solo per via del sequestro lampo di una donna di origine italiana; minuti otto alla guerra in Congo; minuti sette alla situazione in Sudan; minuti sei all'epidemia di malaria che ogni anno provoca oltre un milione di morti in Africa; minuti due alla situazione in Angola e in Zimbabwe; minuti quattro alla guerra in Uganda; minuti uno alla lotta all'Aids in Africa; minuti zero ai conflitti interreligiosi nell'India nord-orientale; minuti zero alla situazione in Costa d'Avorio. Tutto ciò premesso, il candidato ha a disposizione quindici minuti per rispondere al seguente quesito: ma allora Sottile e la Gregoraci hanno combinato o no?


 


Il grande Filippo Facci su Il Giornale di sabato 24/06/2006