martedì 30 ottobre 2012

Mi manchi tanto Holly



Nella mia vita ci sono stati molti cani, ma c'è stato il gatto. Sidonie Gabrielle Colette

Un gatto ti permette di dormire sul letto. Sull'orlo. Jenny de Vries

I gatti sono individui unici, con idee proprie su ogni cosa, comprese le persone che appartengono loro. John Dingman

Il gatto è una creatura indipendente, che non si considera prigioniera dell'uomo e stabilisce con lui un rapporto alla pari. Konrad Lorenz

Non è possibile possedere un gatto. Nella migliore delle ipotesi si può essere soci alla pari. Harry Swanson

Un gatto non chiede, prende. Garfield

I gatti sono incompresi perchè rifiutano di spiegarsi; enigmatici lo sono solo per coloro che ignorano la potenza espressiva del silenzio. Paul Morand

L'inconveniente di dividere il proprio letto con i gatti è che loro preferiscono dormire sopra di te, piuttosto che accanto a te. Pam Brown

Una casa senza un gatto, ben nutrito, coccolato e propriamente riverito, potrà essere una casa perfetta, forse, ma come si potrebbe provarlo? Mark Twain

mercoledì 26 settembre 2012

Vita (?)

La sottoscritta non ce la fa più.
Mi domando se vogliono anche il mio sangue. Ormai non si vive più. La vita per me è fatta solo di doveri e responsabilità. Sopravvivo da anni. Quello che faccio non basta, anzi, ricevo anche critiche.
Le ferie vengono usate solo per visite mediche ed impegni loro. Non so più che fare. Almeno i bambini piccoli li metti in castigo o li passi sul gas (piccolo attacco da Erode) ma con i vecchi. Si con i vecchi non con gli anziani con i vecchi come si fa? Non accettano compromessi, ti fanno stare male, ti fanno desiderare di sparire e non sentire e vedere più niente.
Piccolo sfogo... per non scoppiare... forse sono già scoppiata da mesi, da anni. Quest'ultimo anno è stato molto duro io non riesco a scriverne, non ci riesco. Vorrei tanto sputare tutto fuori magari mi aiuterebbe. E' depressione non aver voglia di vestirsi, di lavarsi di pettinarsi? Non uscire e se si è obbligati ad uscire stare male, malissimo. Anche lo smalto la caxxata di mettermi lo smalto sono 10 mesi che non lo metto... non riesco più a fare nulla.
Non mi sento un'inetta, a volte mi sento inadeguata... tanti hanno problemi e grossi non sono l'unica, la vita è bella, la vita può essere bella da togliere il fiato... ma se non si riesce più a respirarla. Io non respiro più la vita da troppo tempo. Sono in apnea da troppo tempo e rendermene conto è come un bel pugno in pieno viso... ma non cambia la sostanza. No, non la cambia affatto.
 

giovedì 30 agosto 2012

venerdì 20 luglio 2012

APPELLO


URGENTISSIMO!!! MASSIMA DIFFUSIONE
Silvia e Paolo due nostri cari amici e volontari della nostra Associazione Animalisti Italiani Sez. Verona, hanno deciso di trascorrere le vacanze estive in compagnia dei loro due amici a quattro zampe, Pedro e Ringo salvato dalle Perreras Spagnole.... 
Sono partiti tutti e quattro con il loro camper verso il sud e durante una delle tante tappe, si sono fermati sull'Etna per visitare la zona...
Alla mattina Silvia apre la porta del Camper e trova lei, una cagnolina dolcissima acciambellata davanti alla porta. 
Silvia la chiama e lei le si avvicina scodinzolando e buttandosi a terra per farsi fare le coccole.
Silvia e Paolo provono a chiedere alla gente del posto ma nessuno sembra essere il proprietario di questa indifesa creatura, le danno acqua e cibo, la spazzolano, ma Silvia e Paolo ripartiranno per tornare a casa... rientreranno a Verona.. e qua il dilemma... che fare di questa creaturina? di certo non sara' facile per lei superare il caldo torrido e il freddo del prossimo inverno....e per di piu' ha una pancia grandissima... Etna sta per diventare mamma...

Ripartono per Verona con Etna che si dimostra bravissima e dolcissima, la portano subito dal veterinario, il parto è imminente, questione di giorni ed Etna diventerà mamma...

E così domenica 8 Luglio Etna ha dato alla luce 7 bellissimi cucciolini 3 femmine e 4 maschi.

I cuccioli sono fin da ora visibili e prenotabili, saranno dati in adozione dopo il completo svezzamento (obbligo di sterilizzazione per le femmine)

Anche Etna ovviamente cerca una famiglia- Etna è una taglia media pelo raso sana vaccinata e chippata- verrà sterilizzata prima dell'adozione.

Per info adozione o per donare cibo per Etna e per il futuro svezzamento dei suoi cuccioli
Contattate

Ass.ne Animalisti Verona
Laura 346 60308001 mail lauravolontariaperlavita@gmail.com

mercoledì 30 maggio 2012

venerdì 18 maggio 2012

Vincente (?)

Tanti, tanti anni fa Bette Davis in un film disse: meglio perdere a modo nostro che vincere nel modo degli altri.

Da allora è uno dei miei tre motti. Già da lì si capisce che non sono partita con il piede giusto! ;-)

lunedì 7 maggio 2012

Andare oltre


Parole del torero: "E all'improvviso il toro si fermò e mi fissava. Con l'innocenza di tutti gli animali nei loro occhi, ma anche con una supplica. E ' stato l'aspetto di un'ingiustizia inspiegabile, l'appello contro la crudeltà inutile. Questa volta ho avuto pietà per me stesso, e mi sono sentito il cestino di spazzatura peggiore del mondo."


Alvaro Munera: ex torero spiega perché è diventato un attivista anticorrida
Álvaro Munera, nato a Medellín, in Colombia, cresciuto fin da piccolo in mezzo alla "cultura" taurina, grazie soprattutto al padre che lo aveva portato a vedere le corride già all'età di 4 anni. L'atmosfera in casa era totalmente pro taurina. Non abbiamo mai parlato di calcio o di qualsiasi altra cosa, solo di tori. La corrida era il centro del mondo per mio padre. Dal momento che sono cresciuto immerso in questa atmosfera taurina, era logico che all'età di 12 anni, ho deciso di essere un torero.
Ma il 22 settembre 1984, quando aveva 18 anni, Munera soprannominato "El Pilarico," venne ferito da un toro di nome Terciopelo, che lo incornò alla gamba sinistra e gettò Álvaro in aria. La diagnosi fu terribile: lesione al midollo spinale e trauma cranico, nessuna possibilità di tornare a camminare. E se non bastasse, il suo migliore amico, "El Yiyo," fu incornato a morte qualche mese più tardi, e il direttore di entrambi i toreri si suicidò tre anni dopo. Da quel giorno qualcosa dentro di lui cambiò.
Quattro mesi dopo, Munera andò negli Stati Uniti per avviare la sua riabilitazione fisica, cogliendo anche l'occasione per andare al college. Gli Stati Uniti sono un paese totalmente anti-taurino e "grazie" alla vecchia professione Álvaro si sentiva come un criminale. Ho dovuto affrontare una società antitaurina che non può concepire come un'altra società può permettere la tortura e l'uccisione di animali. I miei compagni, medici, infermieri, le altre persone fisicamente disabili, i miei amici, la mia ragazza del Nord America, e la zia di uno dei miei amici, avevano detto che meritavo quello che mi era successo.I loro argomenti erano così solidi che ho capito che sbagliavo. Il 99 per cento della razza umana che è fermamente contro questa triste e crudele forma di intrattenimento aveva totalmente ragione. Molte volte l'intera società, non è da biasimare per le decisioni dei loro governi, la prova di ciò è che la maggior parte delle persone in Spagna e la Colombia sono veramente anti-corrida. Purtroppo c'è una minoranza in ogni governo che supportano queste pratiche selvagge. Sono diventato un difensore dei diritti degli animali, da allora non ha mai smesso di lottare per ogni essere vivente, che ha il diritto a non essere torturato. Spero di continuare a farlo fino all'ultimo giorno della mia vita, dichiara.
Alla domanda, se prima di quell'evento che gli cambiò la vita, aveva pensato di smettere risponde: Sì, ci sono stati diversi momenti critici. Una volta avevo ucciso una giovenca incinta e avevo visto come il feto era uscito dal suo grembo. La scena era così terribile che avevo vomitato e cominciai a piangere. Volevo smettere proprio lì, ma il mio manager mi dette una pacca sulla schiena e mi disse che non dovevo preoccuparmi, che sarei stato una figura importante delle corride e scene come quella era normale vederla in questa professione. Avevo 14 anni.
Poi qualche tempo dopo, ho dovuto infilzare cinque o sei volte la mia spada un toro prima di ucciderlo. Ha lottato con tutte le sue forze fino all'ultimo respiro. Ciò ha causato una forte impressione su di me, e ancora una volta ho deciso che non era la vita per me. Ma il mio viaggio in Spagna era già organizzato, così ho attraversato l'Atlantico. Poi è arrivata la terza possibilità, quella definitiva. E 'stato come se Dio avesse pensato: "Se questo ragazzo non vuole sentire ragioni, dovrà impararlo nel senso duro." E naturalmente ho imparato.
Attualmente Álvaro Munera lavora presso il Consiglio della città di Medellín, usando la sua posizione per difendere i diritti delle persone disabili e promuovere le campagne anti-corride ed è diventato cosi come l'Anticristo per gli appassionati di tauromachia. Molti difensori dei diritti degli animali hanno applaudito la sua decisione, ma altri dicono che non possono perdonarlo. Devo dire che li capisco e sono d'accordo, in una certa misura. Ma ci sono persone che pensano che io sono solo risentito per l'incidente. Questo è assurdo. Ho ricostruito la mia vita e la dedicherò aiutando centinaia di persone con disabilità ad andare avanti, oltre a lottare per i diritti degli animali. Chiquilin, è un altro torero pentito, e sostiene di aver visto i tori piangere. Dice che non può uccidere anche una mosca al giorno d'oggi. Mi tolgo il cappello davanti a quell'uomo, riferisce Munera. E 'un vero eroe che ha imparato la lezione con la ragione e il pensiero.