Purtroppo sono riservata, purtroppo non sbatto ai quattro venti i cavolacci miei privati.
Mi si parla di coerenza e una persona che mi conosce superficialmente non può sapere che io la coerenza la pago quotidianamente. La pago nel non attraversare a piedi con il rosso se sono pedone, nel fermarmi sempre per far passare i pedoni se sono in macchina, nell'aiutare chi è in difficoltà ne ltraffico. Nel restituire il resto se mi viene dato sbagliato. Nel non fare carriera per non essermi venduta, per avere ancora tutte le mie papille gustative, per non aver assecondato persone viscide e stronze. Sono coerente nel non volere fare la spia e/o sgametti a colleghi e sottosviluppati mentali con i quali mi tocca aver a che fare quotidianamente. Ho pagato l'essere leale... ma che mi si venga a dire che dovrei non dare le crocchette di pollo alle mie gatte perchè sono vegetariana proprio...
No comment.
Io non impongo le mie scelte a chi non può scegliere. Mio marito può mangiare quello che vuole basta che non sappia. O che io non sia a tavola con lui. Pretendo troppo? Per me mangiare coniglio è come mangiare il mio gatto. Mangiare carne di puledro è orripilante. Ho vissuto vicino ad un macello da piccola e non lo auguro a nessuno.
C'è chi ha pelo sullo stomaco io non ho pelo sullo stomaco per queste cose.
Non ho pelo sullo stomaco nel rinfacciare ad altri se vivo sopra le mie possibilità o se faccio fatica ad arrivare a fine mese. Se devo rinunciare a capricci o desideri per anteporre la bolletta da pagare.
Mi sono un po' rotta il cazzo di assecondare atteggiamenti un po' troppo esagerati e forti. Non sopporto chi usa il potere per schiacciare gli altri. Chi fa l'aggressivo per essere più figo.
Alla radio qualche giorno fa ho sentito che la gentilezza è la migliore arma e che salverà il mondo. Mi sa che rimarrò da sola ma non me ne frega nulla. Sarò sola ma non avrò rinnegato me stessa.
Questo è un discorso sconclusionato senza capo nè coda. E' un miscuglio di problemi, di difficoltà di cose che sento, che leggo e che devo subire.
La vita è bella, godo di ogni momento. Nel bene e nel male. E voglio, esigo vivere tranquilla in serenità.
Urli? <--- metafora: io mi metto i tappi per le orecchie ma non sostengo il tuo gioco.
Meglio perdere a modo nostro che vincere nel modo degli altlri.
Sono un essere imperfetto in quanto umano. Ma sono io. Con i pregi e i difetti. E i pregi sono tanti, urca se sono tanti e più passa il tempo più me ne rendo conto.
Buona giornata a tutti/e.
Rò fa sciopero. Ho un blog troppo ermetico ultimamente. Non posso darle torto.
Cosa vuoi che ti racconto cara Romina. Che ieri quasi scendo dalla macchina?
Lo spunto me l'ha dato Raffaella scrivendo un post sui due ragazzi presi a crick dopo un sorpasso azzardato a Milano.