mercoledì 16 aprile 2008

Oggi sul bellissimo blog più felinoso d'Italia:


http://www.gattiandgatti.splinder.com/


è stata pubblicata la foto della mia miciona Holly. Grazie Antonella :)

martedì 15 aprile 2008

GIAPPONE: UCCISE 551 BALENE, RAGGIUNTO SOLO IL 60% DEGLI OBIETTIVI DEL 2007


Braccate dalle navi degli ambientalisti di Sea Shepherd, le baleniere giapponesi sono riuscite a pescare soltanto 551 balene nell'anno fiscale 2007, chiuso a fine marzo, ovvero il 60% della quota prevista in partenza di quasi 900 cetacei da catturare e studiare - secondo la motivazione usata -a fini scientifici.

Lo riferisce oggi a Tokyo l'Agenzia ittica giapponese, che ha presentato il bilancio dell'ultima stagione di pesca alle balene nell'oceano Antartico.

Stando al rapporto, tutti i 551 cetacei arpionati dalle baleniere nipponiche appartengono alla specie Minke, di cui era stata prevista una cattura di 850 esemplari. Anche a causa delle interferenze esterne, inoltre, non è stato possibile catturare alcun di balena Fin, contro una quota fissata in partenza di 50 unità. Gli attivisti di Sea Shepherd avevano tallonato da vicino le baleniere di Tokyo durante la stagione di caccia, iniziata lo scorso novembre. A gennaio il confronto aveva toccato l'apice con l'irruzione di due ambientalisti sulla nave 'Yushin Maru 2', episodio che aveva costretto l'equipaggio di quest'ultima a sospendere le attività di pesca per un mese oltre a inasprire ulteriormente la polemica tra i governi di Tokyo e Sydney. La pesca commerciale delle balene, messa al bando dalla Commissione internazionale sulle balene nel 1986, è stata fatta dal Giappone con l'espediente della cosiddetta "caccia a fini scientifici", che permette al Sol Levante di pescare un migliaio di cetacei all'anno.

Secondo un sondaggio realizzato a febbraio dal quotidiano 'Asahi', circa il 65% dei giapponesi continua a sostenere la caccia delle balene a scopo di ricerca, e il 56% si dice pronto a mangiarne la carne.
 


fonte www.ansa.it

sabato 12 aprile 2008


  • Signor Grissom lei crede nella possessione del diavolo?


  • Sei un uomo primitivo nella savana, vedi qualcosa muoversi con la coda dell'occhio. Pensi che sia una iena, scappi, sei salvo! Se pensi che sia solo il vento e ti sbagli, muori. Noi abbiamo i geni dell'uomo che fugge. Siamo geneticamente programmati a credere in qualcosa che non possiamo vedere.


          C.S.I.

giovedì 10 aprile 2008

Cominciate voi


Ritagli d’archivio. Nell’autunno 1992 si comincia a parlare di questo onorevole Alfonso Pecoraro Scanio, uno che portava delle Sneakers bianche e degli occhialini tipo Cavour. Parlava bene della Lega: «Bossi e Orlando rappresentano il nuovo in opposizione alla partitocrazia ». Altro ritaglio del 1994: di fronte a un De Lorenzo malandato e galeotto, lui disse: «Rifiuta di bere? Fategli le flebo». Nel luglio precedente, sul lungomare romano, aveva organizzato il festone «Confisc party » con pupazzi degli inquisiti e «profiterol di regime». Una torta con manette invece l’aveva portata in Parlamento per festeggiare il compleanno di Mani pulite, e in serata altra festa (al Gilda) con lui in groppa a un cammello a gridare «ad Hammamet».
Dello stesso periodo sono il suo Comitato Mani pulite, il dossier «Dal Parlamento alla prigione», lo spulciamento dei 740 di ogni inquisito e fiumi di dichiarazioni e indignazioni televisive. Promosse un’inchiesta dopo una visita in carcere fatta dal collega socialista Di Donato: riuscì a farne chiedere l’arresto. Infine, nel 1994, quando il Pool di Milano a Cernobbio propose una normativa anti-corruzione, Pecoraro Scanio depositò un testo che ricalcava tutti e quattordici gli articoli di legge proposti dai magistrati. Ora, e proprio sotto elezioni, l’inquisito è lui. E, anche con lui, occorre essere garantisti. Dettaglio: io non ce la faccio.
Il grande Filippo Facci su Il Giornale di oggi 10/04/2008


 

martedì 8 aprile 2008

venerdì 4 aprile 2008

Maxi sequestro di coralli vivi
Malpensa, 454 esemplari dall'Indonesia



I funzionari doganali dell'aeroporto milanese di Malpensa hanno sequestrato 454 esemplari di coralli vivi, del perso di 1467 kg e di diverse specie, la cui importazione è vietata. I coralli, provenienti dall'Indonesia, erano stati dichiarati come "invertebrati acquatici e pesci vivi ornamentali d'acqua di mare". Tutta la spedizione posta sotto sequestro verrà portata nell'Acquario di Genova, idoneo per preservare la sopravvivenza dei coralli.
news tratta da tgcom.it


Ma la smettete di devastare il pianeta??

mercoledì 2 aprile 2008

 


No, non è giusto far scontare a degli atleti ciò che non sanno affrontare l’Onu o comunque l’Occidente: ma fa niente, spero vanamente che il boicottaggio alle Olimpiadi alla fine ci sia lo stesso. E non solo alla cerimonia d’apertura: a tutti i giochi, una diserzione totale. Non è giusto, ma l’alternativa è il nulla: perché nulla di serio l’Occidente ha mai obiettato alla Cina (da lustri) e nulla di serio la Cina ha mai fatto per mitigare quell’inferno della Storia che è la sua mistura di comunismo e capitalismo. La verità è che la Cina se ne fotte: ha firmato la dichiarazione universale dei diritti umani, il Patto per i diritti civili e politici, la Convenzione contro la tortura del 1988, la Convenzione sui diritti dell’infanzia del 1992 (intanto celebrava esecuzioni di massa cui assistevano talvolta anche le scolaresche) e se ne fotte della proprietà industriale, dell’inquinamento, dei diritti sindacali, dei diritti umani anche basici, della libertà religiosa, della democrazia, del Parlamento Europeo, di tutto. Un boicottaggio potrebbe essere l’occasione per unire destra e sinistra in tutto il mondo, l’ultima illusione che la politica possa primeggiare sul mercatismo. Un boicottaggio alle Olimpiadi, prima che sbagliato, è l’eventualità meno improbabile tra quelle che, resta inteso, con ogni probabilità non verranno colte.

Il grande Filippo Facci su Il Giornale di oggi mercoledì 2 aprile 2008