giovedì 13 settembre 2007


BPI, GIP FORLEO: SCALATA CON COMPLICITA' ISTITUZIONALI
Banca Popolare Italiana stava conducendo la scalata ad ''altri istituti bancari in totale spregio delle regole poste a presidio del mercato - e, con esso, dei medi e soprattutto piccoli risparmiatori e investitori - con la complicita' di esponenti del mondo istituzionale, alcuni dei quali pervicacemente riluttanti ad ammettere le proprie 'debolezze' e ad accettare dignitosamente che in uno stato di diritto debba valere il principio'' dell'articolo 3 della Costituzione''. Lo ha scritto il gip Clementina Forleo nelle motivazioni del patteggiamento di Bpi e di Bpl Suisse avvenuto lo scorso 28 giugno.


Il giudice ha sottolineato l'importanza del "cospicuo versamento fatto da Bpi, oltre 94 milioni di euro confiscati, versamento che si è tradotto "in una evidente ammissione da parte dell'istituto in questione dell'illiceità dell'operazione che si stava conducendo". Bpi inoltre ha versato poco più di un milione di euro come sanzione pecuniaria mentre Bpl Suisse 330 mila euro, sempre come sanzione pecuniaria. Gli oltre 90 milioni di euro riguardano il profitto degli illeciti calcolati in base alle trasparenze realizzate attraverso la cessione delle azioni Antonveneta. Tale somma confiscata è stata versata su un conto vincolato intestato alla Procura di Milano.





GIP, AMMISSIONE AVVENUTA IN SPIRITO RINNOVAMENTO
La disponibilità della Bpi ad ammettere l'illiceità di tale operazione si inserisce sicuramente nello spirito di rinnovamento dell'istituto" - ha scritto il gip, sottolineando che le ammissioni dell'istituto di credito lodigiano si inquadrano "nello sforzo (...) di recuperare in pieno, a tutti i livelli e in ogni comportamento una 'cultura della legalità' prendendo così le distanze da chi tale cultura continua a rifiutare".


NOTIZIA TRATTA DA WWW.ANSA.IT



mercoledì 12 settembre 2007


"
Non ho sogni nel cassetto, lì dentro tengo solo le mutande".

Immanuel Kant

martedì 11 settembre 2007

 


"These colors don't run!"


Sei anni.


www.groundzeromuseumworkshop.com

Gary Marlon Suson Official Photographer at Ground Zero for the Uniformed Firefighters Association (FDNY) Honorary Battalion Chief. FDNY

lunedì 10 settembre 2007

Sono talmente avanti che, se guardo indietro, vedo il futuro.
Rael

giovedì 6 settembre 2007

Disperati dietrofront


 


Ieri sono stati arrestati gli assassini dei due anziani coniugi di Treviso, torturati sadicamente prima di venire uccisi. Uno dei tre era fuori grazie all’indulto concesso per svuotare le carceri e che ha avuto l’effetto di riempire le strade di criminali per niente pentiti, per niente redenti. Tutti i dati indicano che da allora i delitti, dai più gravi ai meno gravi, sono aumentati. E che presto le carceri saranno ancora piene. Ma niente sarà come prima, perché nel frattempo i delinquenti liberati avranno percorso il Paese come una peste lasciando nelle vittime ferite insanabili. Cosa potranno dire a quelle vittime i parlamentari che votarono l’indulto, con l’eccezione della Lega e di Alleanza nazionale? Niente. E niente farà l’attuale governo, le cui forze erano a suo tempo schierate all’unisono per l’indulto e che nel frattempo non ha risolto i problemi delle carceri né quello della sicurezza.
Forse perché troppo occupato a discutere l’atteggiamento da tenersi verso i lavavetri, il governo non ascolta neanche se stesso. I tre sadici assassini di Treviso sono due albanesi e un romeno, e forse solo adesso si comincerà a prendere in considerazione un rapporto presentato in giugno dal ministro dell’Interno Giuliano Amato sulla criminalità nel 2006. Ne risulta che in Italia gli stranieri costituiscono il 51 per cento dei denunciati per rapina o furto in abitazione, il 45 per cento per rapina, il 39 per cento per violenze sessuali, il 36 per cento per gli omicidi consumati e il 31 per cento per quelli tentati, il 27 per cento per lesioni colpose. Se a queste percentuali si sottrae quella relativa agli immigrati regolari, si sale al 74 per cento per omicidio, al 72 per cento per il tentato omicidio, al 62 per cento per violenza carnale e al 63 per cento per sfruttamento della prostituzione. E gli immigrati sono una percentuale molto al di sotto del 10 per cento della popolazione italiana.
Poiché la statistica è una scienza matematica e priva di passioni, qui non c’entrano davvero i pregiudizi, si tratta di dati oggettivi. Se si vogliono fare delle analisi sociali, tutto è comprensibile e spiegabile. Si può dire che non bisogna fare d’ogni erba un fascio, che ci sono i buoni e i cattivi. Si può considerare che molti vivono in condizioni di disperazione e di mancanza di lavoro. Si può pure ricordare, come viene sempre fatto, che anche fra gli italiani emigrati in America c’era una gran quantità di criminali. Ma, una volta spiegato e capito tutto, resta la realtà di un Paese gravemente danneggiato, nella carne e nello spirito, da un’immigrazione che non si riesce a controllare né per quantità né per qualità.


Uno dei primi provvedimenti presi dal governo Prodi fu lo smantellamento della legge Bossi-Fini sull’immigrazione, che era migliorabile ma poneva freni forti all’immigrazione selvaggia. Il cambiamento di quella legge, sostituita con una molto più lassa, venne festeggiato come una conquista di civiltà. Però non è civiltà portare fra noi una barbarie incontrollata. La civiltà non è fare entrare un disperato, non essendo in grado di dargli un lavoro, e poi discutere se può o meno guadagnare lavando i vetri ai semafori, nella speranza assurda che – preso dalla disperazione – non diventi un delinquente.
www.giordanobrunoguerri.it  su Il Giornale del 05/09/2007

martedì 4 settembre 2007


Coniugi uccisi a Treviso, tre fermati. Romeno confessa e fa i nomi dei complici albanesi.
A tutti contestato l’omicidio volontario e la crudeltà. Uno dei tre era fuori per l’indulto.


 


Grazie ancora a questo governo per la prima bella cosa che ha fatto per il bene del popolo italiano: l’indulto.
Forse Napolitano dovrebbe chiedere al governo di tutelare la sua beneamata "società civile" (vedi post precedente) in modo diverso!!

lunedì 3 settembre 2007