lunedì 17 gennaio 2005

Napoli, aggrediti pompieri:6 feriti
Stavano cercando di spegnere un falò
Sei vigili del fuoco, che stavano tentando di domare le fiamme di un falò di Sant'Antonio, sono rimasti feriti dopo essere stati aggrediti nella zona delle Fontanelle alla Sanità, a Napoli. I pompieri sono stati assaliti da un gruppo di una trentina di giovanissimi che hanno infranto i vetri del mezzo sul quale si trovavano i vigili del fuoco. Gli organizzatori del cippo hanno assalito anche i carabinieri intervenuti sul posto.
www.tgcom.it

 

sabato 15 gennaio 2005

Mi sveglio. Realizzo che è stato un sogno. Cavoli!!! Mi sento giù, mi giro e vedo la mia dolce metà che dorme beatamente...
Mi sento amareggiata. Di solito non ricordo i sogni ma solo gli incubi, dove succedono cose tremente... calamità, malattie, accadimenti inspiegabili e tragici. Ma stamane pian piano ricordo.

Mi alzo per fare colazione, mi giro e il mio partner mi chiede di preparare la colazione anche per Naomi, io acconsento. Chiedo se vuole caffè normale o decaffeinato, lei risponde decaffeinato. Sto mettendo su la moka... ma mi scappa la pipì... vado in bagno... tornando in fondo al corridoio vedo la stanza da letto e lui sta facendo l'amore con lei e contemporaneamnte lui è al telefono. Scappo in cucina... ci sono rimasta malissimo... improvvisamente sono entrambi vestiti (lui e Naomi) mi dice che prima di colazione lei vuole fare due passi e lui l'accompagna. Improvvisamente sono sola in cucina con due colleghe che mi parlano di tradimenti. Una delle due mentre mi parla mi fa notare che in cucina c'è della polvere. L'altra  (quella che nella vita forse è realmente tradita dal marito) mi guarda e io le dico che è meglio così che non saperlo o che il partner faccia tutto alle nostre spalle. Spariscono le colleghe, torna mio marito senza Naomi. Mi dice che se ne è andata via... io mi incazzo perchè ho preparato la colazione e mi sento usata.

Mi sveglio. Lui continua a dormire beatamente. Quando si sveglia gli racconto il sogno. Lui ride. Naomi era Naomi Campbell. Cosa incomprensibile perchè mio marito non la sopporta. A lui piacciono Andie MacDowell, Jashmine Gauri e Lauren Graham, quella che fa la mamma nel telefilm "una mamma per amica".

Forse la polvere non la devo togliere solo dalla cucina...

giovedì 13 gennaio 2005

Insulta capo sul blog: licenziato
E' capitato ad un uomo di Edimburgo
Lavoratore irreprensibile con il "vizio" del blog. Vizio fatale, perché proprio il suo diario online gli è costato il posto di lavoro. E' capitato in Scozia a Joe Gordon, che la catena di librerie Waterstone’s, di Edimburgo, ha deciso di cacciare. Questa la motivazione della commissione disciplinare: "Il signor Gordon ha infangato il buon nome dell’azienda. Va licenziato". Sul suo blog, l'uomo aveva ironizzato sul suo capo e sulla sua azienda.
Lo "scivolone" è contenuto nelle pagine del "Woolamaloo Gazette", dove Joe Gordon, da unidici anni impiegato in una libreria della città scozzese, ha storpiato il nome della sua azienda, la Waterstone’s, chiamandola "Bastardstone’s", fatto riferimento a orari da schiavitù, e soprannominato il suo dirigente "capo diabolico" o "portasandali" oltre a paragonarlo a personaggi dei cartoons scelti per la propria debolezza. Il tutto, ovviamente, senza mai citarne il nome e il cognome. Una precauzione, quest'ultima, non sufficiente ad evitare la dura reazione della sua azienda, inflessibile nel licenziare l'uomo. Si è infatti rivelato inutile anche l'estremo tentativo di Joe Gordon di spiegarsi: "Non volevo offendere nessuno - ha detto -. Se mi avessero chiesto di non parlare più del mio lavoro nel blog lo avrei fatto. Invece hanno preferito usare le maniere forti".
Il licenziamento del povero Joe non è il primo in assoluto nel suo genere. Qualche tempo fa fece infatti scalpore la storia di Ellen Simonetti, che perse il proprio posto di lavoro negli Stati Uniti per aver osato pubblicare una propria foto con la divisa da hostess sulle pagine del suo blog. Dove, evidentemente, a nessuno è permesso mischiare la propria vita privata con quella "pubblica". www.ansa.it

 

mercoledì 12 gennaio 2005

 
Vivisezione: no grazie!

Lav: in test aumenta uso cani, tornano gatti, tanti topi
ROMA, 12 GEN- Nel '01-'03 sono state eseguite 912.000 vivisezioni: salito l'uso di cani e di topi, ripreso quello di gatti, dichiara la Lav.Dunque i vivisezionati sono scesi rispetto ai 988.000 del 1998-2000. Il numero di cani e' passato da una media inferiore a 800 di ogni anno a oltre 1.100 dell'ultimo triennio; salito anche il numero dei gatti, da quota vicina a zero del 2000 a 73 nel '01, 10 nel '02, 13 nel '03. Il topo si conferma la specie piu' usata in assoluto, perche' molto economica. www.ansa.it

Un ringraziamento a llewal2 su www.animalia.splinder.com

domenica 9 gennaio 2005

Tu sei ciò che ami
non ciò che ama te.

Dal film "Il ladro di orchidee"

martedì 4 gennaio 2005

Sigarette più "inquinanti" di auto


locali chiusi peggio delle strade


Le sigarette peggio dello smog prodotto dalle automobili. Lo dicono i risultati della ricerca sul fumo passivo condotto a Roma dall'Istituto superiore di sanità, secondo il quale i luoghi chiusi in cui si fuma sono più inquinati rispetto alle strade urbane trafficate. La concentrazione di particelle dannose può essere da 10 a 30 volte superiore. Più dannosa l'aria respirata in sale giochi, pub e ristoranti con scarso ricambio d'aria. L'indagine è stata condotta in collaborazione con l'università La Sapienza di Roma, il dipartimento di epidemiologia dell'Asl Roma E e l'Asl Roma D, in vista della prossima applicazione della legge sul fumo. "E' la prima volta che l'inquinamento dovuto al fumo passivo viene effettivamente misurato e non soltanto stimato", afferma il presidente dell'Iss, Enrico Garaci. "I nostri esperti, infatti, sono andati in 40 locali divisi tra bar, fast-food, ristoranti, sale giochi e pub e con un'apposita apparecchiatura hanno rilevato le particelle fini inquinanti rilasciate dal fumo di sigaretta. Ciò ha permesso di verificare che i livelli di pericolosità più alti si riscontrano nei ristoranti, sale giochi e pub, dove il ricambio d'aria è inferiore e dove si è riscontrata una concentrazione di particelle da 10 a 30 volte superiori ai livelli stradali", ha aggiunto.