domenica 7 dicembre 2003

sabato 6 dicembre 2003

Tutti a fare il pont...

Tutti a fare il ponte... sgrunt!? Sicuri? Non c'è nessuno... insomma devo proprio andare a stirare? Sì insomma, posso rimandare se c'è qualcuno in linea... mica devo stirare proprio adesso. Adesso? Beh mi sa che andro' a stirare... anzi vado a stirare, adesso. SGRUNT!!!!

giovedì 4 dicembre 2003

Grazie a LillyDavis ...

Grazie a LillyDavis (www.lillydavis.splinder.it) per la mia carta astrale, dopo una brutta giornata sei stata un raggio di sole.


Doppiamente Toro...
Con i 2 luminari presenti nel segno del Toro ed una civettuola Venere in Gemelli, la nostra Clio (endor.splinder.it) è flirtaiola soprattutto nel pensiero. Le amicizie ti condizionano e nel bene e nel male, anzi sei la classica amica di tutti, uomini compresi! La tua unione matrimoniale, in senso lato, cioè sia che ti sei già sposata o meno... viene ostacolata dalla famiglia di origine. Inoltre, penso che tu idealizzi le amicizie con gli uomini e vorresti impostare un rapporto di amicizia amorosa... ma, ti sei mai chiesta cosa desidera un uomo?! Il tuo grande punto di sensibilità è nel settore della carriera... un vuoto incolmabile che ti porterai sempre dietro... tranne che, con grande coraggio, riuscirai a sublimare e lo trasformerai nel tuo punto di forza!! Sei sufficientemente testarda per riuscirci! Sento che vorresti da me un antidoto alla tua "semplicità". Qualcuno (probabilmente in egual misura i tuoi genitori) ti ha insegnato che semplice non è affascinante. Nulla di più falso per un Toro. La tua è una sensualità naturale, che nasce dalle semplici cose, dal ritorno alla Natura ed agli affetti più tradizionali, come una casa, una famiglia. Fai innamorare chi ti interessa della tua genuina affabilità.

Con le persone arrog...

Con le persone arroganti non si puo' discutere. Bisogna chiudere occhi, bocca e orecchie. Tirare dritto. Non si può ragionare, non si può proprio niente. Se ci aggiungi che magari si lavora nella stessa azienda e che continuano a fare corsi (per taluni) di comunicazione e di crescita dell'autostima, dove inculcano di essere collaborativi e pro-attivi... cosa mai posso aggiungere io? Io che ogni giorno entro qui, nel mio piccolo, piena di buoni propositi, di volontà, di professionalità e di sforzi continui per fare meglio, per non far fare brutte figure all'azienda? Niente. Devo arrangiarmi e cercare di farlo sempre di più. A occhi chiusi, orecchie chiuse e bocca chiusa.

mercoledì 3 dicembre 2003

"Il problema non è e...

"Il problema non è essere ospite di una prigione. Il problema è evitare di arrendersi."


In bocca al lupo Iraqi. Sei nei pensieri di tante persone.

LINVITO DELLA FOL...


L’INVITO DELLA FOLLIA

La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.
Dopo il caffè, la Follia propose: "Si gioca a nascondino?".
"Nascondino? Che cos'è?" - domandò la Curiosità.
"Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare".
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
1, 2, 3 - la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.
La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi.
La Gioia corse in mezzo al giardino.
La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi.
L'Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso.
La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era già a novantanove.
"CENTO!" - gridò la Follia – "Comincerò a cercare".
La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.
Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto.
E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?".
Nessuno l'aveva visto.
La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore.
Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido.
Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.
La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre.
L'Amore accettò le scuse.
OGGI, L’AMORE E’ CIECO E LA FOLLIA LO ACCOMPAGNA SEMPRE!!!

martedì 2 dicembre 2003

La terra è un solo p...

La terra è un solo paese
siamo onde dello stesso mare
foglie dello stesso albero
fiori dello stesso giardino.
Seneca