martedì 10 giugno 2003

Devo fregarmene. Fregatene. Impara a fregartene. Ti scivola tutto addosso. Fregatene. Impara a fregartene. Devo Fregarmene. Fregatene. Ecco ti scivola tutto addosso, niente detriti che si fermano, che si attaccano, si appiccicano, si avviluppano dentro e fuori. DEVO ASSOLUTAMENTE. Niente odori, niente rumori, niente, arrampicatori, egoisti, maleducati, insomma NIENTE str...i. Devo fregarmene, devo imperiosamente imparare a fregarmene.

lunedì 9 giugno 2003

Prima ti stra-usano, ti fanno diventare un numero, cercano di annientare la tua personalità, i tuoi princìpi, la tua morale, vogliono farti diventare sleale, incoerente, sviluppano solo l'individualità e l'inimicizia. Poi vanno ai corsi... e imparano queste cose. Poi se la prendono con i 4 pirla con i livelli inferiori, quelli che lavorano, quelli che mandano avanti la baracca... poi...... con queste robe che devi anche vedere e sai già non saranno mai messe in atto perchè non sono in grado.



  • i segnali di distrazione: fissare nel vuoto, occuparsi d’altro, fare movimenti incontrollati e ripetitivi (giocherellare…)

  • la stanchezza, l’impreparazione, le situazioni di disagio…

  • l’inadeguatezza dell’ambiente

restare concentrati sull’interlocutore



  • empatia ("vedere le cose dal suo punto di vista")

  • partecipare attivamente

  • annotare, prendere appunti (?)

  • fare domande per avere chiarimenti (quando si ritiene di non aver capito!)

  • fare domande per verificare la comprensione (quando si ritiene di aver capito!)

  • inviare segnali di attenzione anche di tipo non verbale ("ascoltare con tutto il corpo"): contatto visivo, cenni di assenso…

  • cercare e mostrare la sintonia con l’interlocutore: tipo di linguaggio comune, ritmo e volume simili, espressioni facciali coerenti, postura e gesti consoni ("rispecchiamento" e non imitazione caricaturale!)

  • fare "auto-aperture"

  • riformulare il punto di vista dell’interlocutore

  • effettuare brevi riassunti, ricapitolazioni

Chi ha stima di sé chi si percepisce abile nei campi in cui ambisce riuscire. E l’autostima si rinforza se si è stimati da persone ritenute "significative" (anzi, la stima degli "altri significativi" è spesso ritenuta il presupposto stesso per lo sviluppo della propria autostima).


Gli obiettivi che una persona si dà e le strategie che sceglie per conseguirli sono correlati al suo livello di autostima e al concetto che ha delle proprie capacità.(Anche una persona con scarsa autostima può nutrire fantasie di successo, ma poco probabile che sappia scegliere le strategie più funzionali per raggiungerlo).


Chi non ha un positivo livello di autostima fa fatica ad apprezzare il presente: tende a focalizzarsi sul passato vissuto con rimpianti e recriminazioni


o sul futuro atteso con ansia/angoscia o con eccessive aspettative/illusioni.


... corsi e ricorsi....

Non è tutto poi così nero, diciamo un bel grigio antracite?

Lunedì. E' arrivato. Il tanto temuto e odiato lunedì è arrivato. Dopo una notte quasi in bianco sono tornata in ufficio. Lunedì. Non è poi colpa del lunedì in sè ma delle persone che formano, che creano, che modellano che ti infilzano con il lunedì.

Non voglio andare a letto, non voglio addormentarmi. Se mi addormento arriva subito domani e non VOGLIO!!

sabato 7 giugno 2003

- Come state principe Amleto?


- A meraviglia sapete! Con la dieta del camaleonte: mangio solo aria pura farcita di promesse. (W. Shakespeare)

venerdì 6 giugno 2003